Sciare con stile

 

Gli scarponi delle donne

Le ragazze, nonostante un 34 di piede in grado inserirsi in qualsiasi tipo di scarpa dal tacco più alto, fine e instabile che ci sia, soffrono di una sindrome agli uomini sconosciuta. L’ansia da calzata dello scarpone da sci. Nessuno è in grado di placare il lamentio di una donna mentre cerca di infilare il suo piedino in uno scarpone anche se di 5 misure più grande. Molti scelgono lo snowboard anche per questo.


I neofiti

Per questa tipologia di sciatori la domenica era un giorno da divano o da vasca in città ma a volte capita di prendere la fatidica decisione: “da quest’anno si scia”. Non riconoscerli è impossibile. Arrivano lamentandosi per il freddo, i più aggressivi azzardano un jeans. Trasportare l’attrezzatura, rigorosamente affittata, diventa un’impresa. Chi maneggia uno snowboard è un po’ meno goffo ma con gli sci inizia il difficile. Tutti belli ordinati e in fila quando sono esposti, per un neofita è impossibile evitare che si dividano appena presi in mano. Punte davanti o dietro? E’ solo l’inizio di una giornata in cui le natiche saranno messe a dura prova!
sciatore buustle


Il freerider

La pista ormai l’ha stufato, lui è un pro. Tutta la settimana a condividere sulle sue pagine social video di pazzi giù per i pendii più ripidi del globo. Indebitato per l’acquisto delle attrezzature per vivere il powder (la sua parola preferita) fino in fondo. Si presenta con gli sci che sembrano due tavole da surf. Peccato che si porti dietro sempre la zavorra degli amici “neofiti”. Giunto a destinazione, il fuoripista più estremo lo affronta quando esce dalla scia durante la risalita con lo skilift.

Skiing Adventure


Il freestyler

Con il suo paio di sci doppia punta è il più osservato di tutti in coda alla seggiovia. Casco a elmetto con action cam applicata, tuta larga da vero border nonostante i 50 anni suonati. In coda parla solo di trick nuovi da provare, rail, back flip e guarda tutti con sufficienza come se si chiedesse: “Perché devo stare qui a fare la coda con questi turisti?”. Poi prende la seggiovia (a stento riuscirà a non cadere scendendo)… a noi piace ricordarlo per il suo style.


Lo skialper

Se per il freerider la parola preferita è powder, loro hanno inventato un nuovo verbo: pellare. Il loro stile è più old school, da uomini duri: uno skialper non vuole apparire. Anche se ogni like al post con le statistiche dell’altimetro è soddisfazione pura.


Anche se non fai parte di queste categorie e sei un semplice amante della montagna, vieni a spassartela con noi

SKI DAY

 

E mo’… Buustle!

Finalmente ci presentiamo, è proprio il caso di dire: “e mo’… Buuslte”. Dopo mesi di studi e di duro lavoro di sviluppo è online la prima versione del nostro sito!

Chi già ci segue da tempo forse ha capito cosa facciamo, altri si chiederanno: “ma cosa saranno queste esperienze?”;  “Dove ci vogliono portare con il loro hashtag #lasciatitrasportare?”

Cerco di spiegarvelo in poche righe…

Leggi tutto “E mo’… Buustle!”

Chicken Bus, la magica storia degli School Bus ritirati negli usa

Chicken Bus Park

 

Che fine fanno i famosi School Bus gialli ritirati dalla commissione degli Stati Uniti? Iniziano una nuova e colorata vita come Chicken Bus nei paesi dell’America Latina.

Negli Stati Uniti gli scuolabus, dopo 10 anni di vita o 150.000 miglia (circa 240.000 km) sono venduti all’asta. Molti di questi vengono acquistati da piccoli proprietari e iniziano la loro trasformazione viaggiando attraverso Messico, Honduras, Guatemala, El Salvador, Nicaragua, Panama,… In spagnolo sono anche definiti “camionetas de pollos” o “tarbillas” e sono colorati, modificati e decorati.

chicken bus

La parola “Chicken” deriva da due caratteristiche di questi divertenti mezzi di trasporto: sono spesso pieni zeppi di viaggiatori alla pari di un camion carico di polli e, a volte, i passeggeri trasportano animali vivi, una situazione che i turisti trovano alquanto bizzarra (e non hanno tutti i torti).

Spesso si trovano due giovani che si occupano dell’organizzazione del trasporto: uno con la patente che si occupa della guida e l’altro, detto ayudante, che è il responsabile dei passeggeri e dei bagagli, raccoglie i soldi e organizza le valige, il bestiame e qualsiasi altra cosa. Tutti gli angoli del mezzo sono utili per disporre bagagli, anche il tetto.

Le colorazioni dei bus sono le più disparate, ogni camioneta ha un nome e, se percorre sempre la stessa via, può capitare di trovarla scritta sulla fiancata. I disegni danno libero sfogo alla fantasia dei proprietari, a volte anche un po’ blasfemi, non è raro trovare simboli religiosi e versi della bibbia accanto a foto hot di donne.

Mezzi di trasporto affascinanti, divertenti o semplicemente poco sicuri? La realtà è che possono viaggiare solo in Paesi dove esiste ancora la libertà di essere incoscienti.

Durante un viaggio in America Latina, un’avventura su un Chicken Bus non può mancare!!

Per ora su Buustle non si possono ancora noleggiare i Chicken Bus, ma ti aiuteremo a trovare il mezzo di trasporto con autista per te e il tuo gruppo.

NOLEGGIA